L’amore in India tra mito e filosofia
29 Ottobre 2024, Ore 19:30
Qual è il ruolo dell’ “amore” nella vita concreta e nello sviluppo interiore degli esseri umani? Nella cultura indiana questa valutazione è soggetta a prospettive mitologiche e filosofico-religiose contrastanti: dalla condanna radicale (buddhismo delle origini, Upanishad), essendo l’eros ritenuto causa di rovina spirituale, alla sua equilibrata collocazione sul piano familiare e sociale, alla valorizzazione invece come mezzo insostituibile di sviluppo e di libertà, come veicolo di conoscenze superiori altrimenti inaccessibili (tantra, esperienza estetica).
Nel corso dell’incontro queste posizioni saranno vagliate sia attraverso la narrazione dei miti di riferimento, sia riprendendo le opposte argomentazioni filosofiche, sia arricchendo la trattazione con la lettura di poesie appartenenti ai capolavori della lirica indiana classica.
Una considerazione particolare sarà rivolta ai temi della femminilità e della sessualità.
Giuliano Boccali (1946), milanese, è stato per oltre quarant’anni professore di Indologia e Lingua e letteratura sanscrita all’Università degli Studi di Milano, e in precedenza anche di Religioni e filosofie dell’India a Venezia, Ca’ Foscari. Studia in particolare la mitologia hindu, la poesia classica, l’estetica sia letteraria sia figurativa e lo status delle passioni nella cultura indiana tradizionale. Fra le sue pubblicazioni recenti: l’edizione italiana di Kālidāsa, La storia di Śiva e Pārvatī (Kumārasambhava), Marsilio, Venezia 2018, il poema dell’amore e delle nozze dei due grandi dèi; Il dio dalle frecce fiorite. Miti e leggende dell’amore in India, il Mulino, Bologna 2022; Eros, passioni, emozioni nella civiltà dell’India, curato con M. Sacha e R. Torella, Carocci, Roma 2023 (in quest’opera sono suoi i capitoli sulla rappresentazione dei sentimenti nella poesia e nel teatro indiano classico).
